L’Ambasciatrice di Namibia, Dott.ssa Frieda Ithete sarà a Milano dal 14 al 15 maggio ed in tale occasione incontrerà le maggiori Autorità del capoluogo lombardo.
Dobbiamo nostro malgrado cancellare il cocktail di Martedì 15, l’Ambasciatore Signora Ithete è obbligata a accorciare la propria permanenza a Milano che dovrà lasciare nel pomeriggio.
PATTUGLIAMENTI IN MARE SOLO SE NECESSARIO (ANSA) - ROMA, 16 MAG - ''Se il flusso di migranti dalla Libia verso le nostre coste tornasse intenso ci metterebbe in grande difficolta'''. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, nel corso di un'audizione alla commissione parlamentare Diritti umani. Cancellieri ha ricordato quindi l'accordo verbale siglato con la Libia nella sua visita a Tripoli del mese scorso. ''I nostri interlocutori - ha spiegato - mi son sembrati molto sensibili sul tema dei diritti umani, ma li' la situazione e' fluida, ci saranno le elezioni e bisognera' vedere chi emergera'''. L'intesa con Tripoli prevede, tra l'altro, ha rilevato, ''l'intenzione di riprendere i lavori per un centro sanitario a Kufra che sara' realizzato per le esigenze di primo soccorso degli immigrati, a fronte dell'impegno libico ad assicurare idonee condizioni di sicurezza per il personale impegnato nei lavori. Verranno anche effettuati sopralluoghi per verificare il quadro delle esigenze dei centri per immigrati in Libia e sara' anche ripreso un progetto per la realizzazione di un sistema di gestione dei dati per l'anagrafe civile''. Italia e Libia, ha proseguito il ministro, ''collaboreranno per incoraggiare il rientro e il rimpatrio degli immigrati presenti in Libia verso i Paesi di origine''. Quanto ai pattugliamenti in mare, ha aggiunto, ''che pure hanno costituito in passato un utile deterrente per gli arrivi indiscriminati, rappresentano un dispositivo cui ricorrere se necessario, tenendo conto dello scenario di emergenza in cui andranno a collocarsi e quando l'azione preventiva nonostante gli sforzi profusi non sara' risultata efficace''. NE 16-MAG-12 16:11 NNNN 16-05-12 1611
(ANSA) - ROMA, 16 MAG - ''Stiamo valutando con il ministro del Lavoro se aprire un nuovo decreto flussi, ma la situazione economica e' drammatica, non e' che abbiamo molta offerta di occupazione. Abbiamo invece fatto il decreto sugli stagionali perche' eravamo sicuri che il mercato li assorbisse''. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri. NE 16-MAG-12 15:50 NNNN 16-05-12 1550
Carissimo/a,
la mostra realizzata nel 2011 sui siti archeologici della Tunisia "
Nel frattempo nasce la necessità di scuotere il Governo della Tunisia dal suo attuale torpore nel quale, al momento, è sprofondato anche il nostro credito nei loro confronti per la produzione di Memoranda.
Prima di adire le vie legali, ho ritenuto di tentare una pista più diplomatica chiedendo a tutti coloro che a suo tempo erano stati informati dell’evento e/o l’hanno seguito da vicino, di firmare una Petizione.
La porterò personalmente a Tunisi appena l’Ambasciata Italiana riuscirà a prendere un appuntamento coi nuovi Ministri della Cultura e del Turismo.
Invito pertanto a spendere un minuto aprendo il link
Un cordiale saluto.
Ada Grilli
MEMORANDA - TESORI ROMANI DI CARTAGINE E DELLA TUNISIA IMPERIALE" è immagazzinata in attesa di andare in prestito a Piazza Armerina, dopo vari slittamenti di date disponibili per il bel Palazzo Trigona. http://www.petizionionline.it/petizione/memoranda-tesori-romani-di-cartagine-e-della-tunisia-imperiale/7044 e firmando online. Grata fin da ora per questo innocuo passo di cui non è certa l’efficacia, mentre sarà certa la testimonianza di sensibilità nei nostri confronti che tanto impegno abbiamo profuso per realizzare Memoranda.
(AGI) - Tunisi, 16 mag. - Napolitano, durante il suo colloquio nella sede della presidenza tunisina, ha voluto incontrare le madri di immigrati morti o dispersi nel viaggio verso l'Italia e l'Europa. Marzouki ha ringraziato Napolitano per il gesto e si e' detto certo che, pur nel rispetto dell'esigenza di una regolamentazione dell'immigrazione legale, "un galantuomo come lei sapra' affrontare questo problema considerando anche il lato umanitario". Il Capo dello Stato ha ribadito la posizione italiana: "Noi vogliamo che ci sia cooperazione attraverso i canali di una immigrazione legale e regolata, ma anche di fronte agli arrivi di immigrati illegali abbiamo sempre dato la priorita' all'impegno per la salvezza delle vite umane e vogliamo dare il contributo nella massima misura possibile alle famiglie per ritrovare i congiunti dispersi". (AGI) ted 161509 MAG 12 NNNN 16-05-12 1509
(AGI) Tunisi, 16 mag. - La strada maestra e' la cooperazione per una immigrazione legale e regolata, ma in caso di immigrazione illegale c'e' comunque e sempre da parte italiana un impegno prioritario per la salvezza delle vite umane. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al termine del colloquio con il presidente tunisino Moncef Marzouki, risponde alle istanze che gli sono giunte dal presidente stesso e dalle madri di immigrati tunisini dispersi e spiega: "vogliamo esprimere la nostra profonda comprensione per il dramma di famiglie tunisine che hanno perduto i loro cari in quelli che dovevano essere viaggi della speranza e troppe volte sono diventati viaggi della morte".(AGI) ted (Segue) 161509 MAG 12 NNNN 16-05-12 1509
(AGI) - Roma, 16 mag. - La polizia di frontiera ha svolto le attivita' di rimpatrio "sempre con molto scrupolo e con correttezza, nel rispetto delle regole anche internazionali di condotta, eseguendo, dall'aprile 2011 allo stesso mese del 2012, 22.643 allontanamenti dal territorio nazionale". Lo ha detto, in commissione diritti umani al Senato, il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, sottolineando come "questo particolare impegno non puo' essere offuscato da quanto e' accaduto in un'isolata circostanza che ha riguardato due cittadini algerini, laddove la mancata attenzione verso la dignita' della persona e' stata, del resto, da me stessa riconosciuta in un recente intervento parlamentare". (AGI) <br/> Bas 161517 MAG 12 NNNN 16-05-12 1518
(AGI) - Tunisi, 16 mag. - La Tunisia puo' essere d'esempio per i Paesi della Primavera araba perche' dopo la rivoluzione nata dal desiderio di liberta' sta passando al processo di costruzione della democrazia. Al termine del colloquio con il presidente tunisino Moncef Marzouki, Giorgio Napolitano esprime il suo sostegno ai nuovi vertici della Tunisia e al loro tentativo di far nascere una democrazia laica dalle ceneri della dittatura di Ben Ali.(AGI) Ted (Segue) 161524 MAG 12 NNNN 16-05-12 1524
(AGI) - Tunisi, 16 mag. - Marzouki, il neopresidente del partito laico Pnr a lungo oppositore di Ben Ali, riceve il Capo dello Stato senza cravatta, un vezzo ormai abituale, spiegano i diplomatici, per mostrare la sua estrazione democratica. "Voglio esprimere a nome dell'Italia, del governo e del parlamento la nostra profonda simpatia per l'esperienza in cui e' impegnata la nuova Tunisia" ha detto il Presidente della Repubblica. "Rinnovo il senso di ammirazione che abbiamo provato per l'anelito di liberta' e democrazia che si e' manifestato nel mondo arabo a partire dalla Tunisia - ha ricordato Napolitano -. Siamo difronte a una nuova realta', riassunta nel termine primavera araba. Ma quel che e' importante in Tunisia e' che da queste libere aspirazioni a liberta' e democrazia, si e' passati gia' alla costruzione di una nuova realta' istituzionale e politica. Crediamo che in questo senso l'esempio della Tunisia sia incoraggiante per tutti i paesi arabi che hanno intrapreso le rivoluzioni nell'ultimo anno". Il Presidente ha espresso il suo "rispetto" per la personalita' del presidente Marzouki, "assertore dei diritti umani, che rappresenta un grande punto di riferimento e garanzia ai nostri occhi".(AGI) Ted (Segue) 161524 MAG 12 NNNN 16-05-12 1524
(AGI) - Tunisi, 16 mag. - Napolitano ha ricordato che domani terra' un discorso all'assemblea nazionale costituente (primo presidente europeo) ed ha affermato che "si sta aprendo un processo costituente, il cui esito sara' di avere una Tunisia autenticamente stabile e basata sul consenso popolare. Una stabilita' solida proprio perche' fondata sul consenso popolare. In passato i Paesi arabi con cui abbiamo avuto rapporti, c'e' stata una illusione di stabilita', ma era largamente mistificatoria e profondamente precaria perche' fondata sulla repressione dei diritti e delle aspirazioni popolari. E' possibile in Tunisia, evitando gli scontri ideologici, realizzare una cooperazione politica e sociale fondata sui principi democratici". (AGI) Ted 161524 MAG 12 NNNN 16-05-12 1524